Un momento di svolta arriva con una rottura importante nella sua vita. Da quel passaggio smette di scrivere per proteggersi e inizia a scrivere per essereHa frequentato il liceo classico, costruendo un rapporto profondo con la letteratura, il linguaggio e il pensiero critico. Autori come Kafka, Coelho e Pirandello hanno inciso sulla sua visione della scrittura e dell’animo umano. Tra i poeti sente particolarmente vicini Dante, Saffo e Catullo, per la loro capacità di dire l’amore, il desiderio e la perdita con una forza essenziale e senza tempo.
Opere come "Il ritratto di Dorian Gray", "La metamorfosi" e "Uno, nessuno e centomila" hanno contribuito a esplorare il tema dell’identità e della distanza tra ciò che siamo e ciò che mostriamo. Anche altre arti influenzano il suo lavoro: la musica, in particolare Vasco Rossi e Pino Daniele, il cinema romantico e la pittura di Van Gogh, da cui trae l’idea che intensità, inquietudine e fragilità possano diventare bellezza sincera, anche a costo di esporsi. È lì che nasce una scrittura più nuda e autentica, capace di trasformare il dolore in parola e di restituirgli senso.